Edizione di: Sabato, 22 novembre 2008 ore 06:45 - 6 Utenti on-line ( 3 Ospiti, 3 Bots )
La rincorsa al Terabyte, quei mille Giga che fino ad alcuni anni fa non erano nemmeno pensabili, sembra stia volgendo al termine con l’ arrivo alla fatidica quantità di dati raggiunta da tutti i maggiori produttori di periferiche per lo storage del mondo. Anche Westen Digital si allinea alla concorrenza ed annuncia il suo primo disco da un Tera che fa parte della famiglia di drive denominata “GreenPower”. WD conta molto sul risparmio energetico: “i primi dischi della linea GP debutteranno sul mercato nelle prossime settimane: dapprima all’interno della famiglia di hard disk esterni MyBook, e subito dopo come modelli interni per i PC desktop. La capacità sarà compresa fra 320 GB e 1 TB, mentre il consumo massimo sarà di 8,5 watt: circa 5 watt in meno, secondo il produttore, rispetto ad un tipico hard disk desktop da 1 TB.” La velocità di rotazione dei piatti, non è dichiarata nel comunicato stampa ufficiale, e la cosa non è dovuta al caso: “il vice presidente per il desktop dell’azienda, Don Bennett, ha detto che così come i megahertz non sono più un riferimento attendibile per comparare la potenza dei processori, la velocità di rotazione di un disco (espressa in rivoluzioni al minuto, RPM) non è più un fattore chiave per stimare l’ordine di performance di un hard disk. Bennett ha spiegato che negli hard disk moderni gli RPM possono variare dinamicamente in base al profilo energetico o al carico di lavoro; oltre a ciò, egli afferma che certi drive da 5400 RPM possono fornire performance superiori a certi dischi da 7200 RPM.”
Di certo c’ è il fatto che le grandi aziende sembrano porgere molta attenzione al discorso sul risparmio energetico, iniziando ad aprire gli occhi su una situazione eco ambientale che ci riguarda tutti e nella quale tutti abbiamo una parte di responsabilità.