L’abbattimento del digital divide passa anche per le scuole e le amministrazioni pubbliche. Così il nuovo anno scolastico si è aperto con una decisa spinta verso l’innovazione tecnologica e la “green economy”.
L’obiettivo del Ministero dell’istruzione è abbandonare progressivamente tutti i documenti cartacei utilizzati nelle scuole medie e superiori, passando alla digitalizzazione di aule e segreterie.
Faranno la loro comparsa i registri elettronici, con possibilità di rilevazione automatica delle presenze, le iscrizioni saranno effettuate online, ci sarà un computer in ogni aula e un tablet per ogni insegnante.
Accanto alla rivoluzione digitale, numerosi progetti puntano alla riduzione dei costi di gestione e al risparmio energetico e alcuni di questi sono già stati avviati con successo a livello regionale, provinciale e locale.
Il Ministro Profumo ha dichiarato l’importanza di portare a sistema le migliori esperienze già realizzate dalle scuole e dagli Enti locali.
A cominciare, per esempio, dai progetti realizzati dalla Provincia di Roma per il risparmio delle spese telefoniche utilizzando la tecnologia VOIP e per il risparmio energetico, istallando 231 impianti fotovoltaici sui tetti di 185 scuole.

