Edizione di: Giovedi, 21 agosto 2008 ore 07:53 | Cellulari | Videogiochi | Foto e video | Gadget | Gps | Hdtv e Monitor | Internet | iPhone-iPod | Notebook | Palmari | Software

RSS Feed per questo articoloPalmari

Un Cicerone palmare ‘aggancia’ l’opera d’arte

Abbiamo rimosso la foto dall’articolo perché non rappresentava il prodotto descritto nel testo ed era di proprietà di http://hcilab.uniud.it e http://www.mobile3d.it ce ne scusiamo.

Visitare i musei e i siti archeologici è più facile, se a fare da ‘Cicerone’ è il computer palmare messo a punto dall’Istituto di scienza e tecnologia dell’informazione (Isti) del Consiglio nazionale delle ricerche. Non c’è bisogno di girovagare nelle sale affollate e aguzzare la vista sulle didascalie per capire chi è l’autore o il soggetto dell’opera che si ha di fronte: il palmare identifica la posizione del visitatore e gli permette automaticamente di vedere sul monitor l’opera a lui più vicina, a questo punto il turista può decidere di leggere e ascoltare le informazioni relative.
Il ‘cicerone’ informatico, progettato e sviluppato nel laboratorio di Interfacce Utenti da un team di ricercatori dell’Isti-Cnr, coordinato da Fabio Paternò, verrà ingegnerizzato nei prossimi mesi per farne un prodotto utilizzabile su larga scala; sarà presentato oggi pomeriggio alle ore 15.00, a Firenze, presso la Borsa della Ricerca e dell’Innovazione, dove il Cnr ha uno stand dedicato alle tecnologie.
“La capacità del software di localizzare e di identificare velocemente il manufatto, è dovuta alla presenza, vicino agli oggetti, di tag RFID che vengono rilevati da un lettore installato nella guida portatile”, spiega Paternò. “Il turista arrivato davanti o nelle vicinanze di una statua, quindi la osserva contemporaneamente dal vivo e sul suo monitor, dove compaiono: soggetto, autore, data dell’opera e brevi informazioni che sono arricchite anche da spiegazioni audio”.
Il connubio di audio e lettura è infatti un’altra novità di questa tecnologia. “A differenza degli attuali supporti di visita, che si limitano a guide sonore, il nostro software fornisce entrambe le modalità”. Se poi a visitare il museo è un gruppo, il palmare può essere collegato a un grande schermo dove vengono trasferiti i contenuti che, in questo modo, sono condivisi da più persone. Niente sbadigli o distrazioni: il Cicerone hi -tech interroga il visitatore attraverso giochi interattivi, per verificare se ha veramente appreso la ‘lezione’.
Il palmare è in fase di sperimentazione presso il Museo del Marmo di Carrara e il Museo di Storia Naturale e del Territorio di Calci, ma è disponibile per essere provato anche in quei musei che ne facciano richiesta.

Trackback URL

RSS Feed for This PostInserisci un commento

hwGadget.com - Portale realizzato da skande.com e Rudy Bandiera. Altri siti del network: estense.com quotidiano di Ferrara - Second Life magazine.