Comunicato stampa ADUC: “L’Autorita’ per le Garanzie nelle telecomunicazioni (Agcom) ha deliberato (1) l’approvazione dell’elenco delle numerazioni da inserire nel blocco permanente di chiamata (2). Un provvedimento importante che potrebbe porre termine allo stillicidio di bollette gonfiate da numeri speciali, sia relativi alla telefonia fissa (899, satellitari) sia alla telefonia mobile (numeri che iniziano per “4″ collegati alla ‘vendita’ di loghi e suonerie).
Sarebbe utile iniziare a far chiarezza anche sui numeri che iniziano con il 199, anche questo a valore aggiunto. Tale numerazione serve alle aziende per offrire servizi di assistenza ed informazioni ai propri utenti ed e’ il chiamante (cioe’ l’utente) a pagare una tariffa per l’accesso a tale servizio.
Nulla da eccepire se non il caso in cui l’utente paga un prodotto o servizio all’azienda e, per avere informazioni sul prodotto o servizio stesso, deve pagare ulteriormente, il che e’ del tutto anomalo. Facciamo l’esempio di Sky. Per avere accesso ai suoi programmi occorre pagare un abbonamento, ma in caso di problemi con il collegamento del decoder e la verifica della funzionalita’ dell’impianto, e’ necessario fare un numero che inizia con il 199, che e’ “a valore aggiunto”, bella frase che sta a significare che si paga di piu’.
A Sky, come a tutte le aziende che offrono tale prestazione in relazione ad un bene o servizio pagato dall’utente, chiediamo di trasformare il 199 in 800 (numero verde) o in una normale telefonata. Troppo?”
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
(1)http://www.agcom.it/provv/d_201_08_CONS/d_201_08_CONS.htm
(2) http://www.agcom.it/provv/d_201_08_CONS/d_201_08_CONS_all_1.pdf

Giovanni | 21 Mag 2008 | Replica a questo commento
Beh ad essere onesto trovo onesti i numeri semi-verdi 848 ed 840 …
Giangiacomo | 13 Giu 2008 | Replica a questo commento
E’ quindi più utile girare la domanda.
Esiste una eventualità nella quale una azienda sia autorizzata a fare pagare ( o valorizzare) il proprio servizo telefonico in risposta all’utente finale??
A mio avviso si ..alcuni esempi:
-info commerciali su prodotti
-assistenza su manuali d’uso ( che hanno già un costo nella loro produzione)
-evenuali plus su servizi già erogati
ecc.ecc..( potrei andare avanti ancora).
Cerchiamo di uscire dalla solita demagogia e retorica all’italiana e prendiamo esempio da altri paesi( es. Francia)dove è vero che l’Help desk è gratuito…, ma se l’utente chiama ad esempio per avere uno sconto ulteriore…..per quale ragione l’azienda deve essere obbligata a fornire anche questo servizio???