Edizione di: Martedì, 2 dicembre 2008 ore 13:45 - 20 Utenti on-line ( 18 Ospiti, 2 Bots )
Sun anticipa la tendenza emergente: il 2008 segnerà il punto di svolta nell’evoluzione della tecnologia “flash” SSD sancendone il passaggio dall’elettronica consumer all’IT aziendale.
Sun Microsystems ha annunciato l’avvio dei preparativi per l’introduzione sul mercato di nuovi dischi a stato solido (SSD, Solid State Disk) destinati a fornire ai clienti performance applicative, scalabilità e valore di gran lunga superiori grazie all’integrazione del sistema operativo Solaris, di Solaris ZFS e di altre tecnologie open source.
Sun, che attraverso la comunità OpenSolaris ha già lavorato e reso disponibile il software Solaris ZFS ottimizzato per la tecnologia SSD, è il primo grande vendor di sistemi ad arricchire il proprio portafoglio con una linea di dischi end-to-end basati sulla tecnologia flash, distaccando la concorrenza grazie a performance tre volte superiori con un consumo di corrente pari a un quinto rispetto alle proposte su dischi tradizionali.
I nuovi flash disk integrati all’interno di server e sistemi storage si affiancano alla vasta gamma di prodotti avanzati disponibili in prova gratuita nell’ambito del programma Sun Try and Buy, accessibile all’indirizzo: www.sun.com/tryandbuy/.
Riducendo drasticamente il consumo energetico, i nuovi sistemi basati su flash disk meritano a pieno titolo l’inserimento nel crescente portafoglio di prodotti e servizi Sun Eco Innovation. Per scaricare il software OpenSolaris o per ottenere maggiori informazioni riguardo la relativa community è possibile visitare l’indirizzo: www.sun.com/openstorage.
Alla luce della recente esplosione nei volumi di dati, che devono essere elaborati con efficienza e resi immediatamente accessibili, le aziende di ogni dimensione sono alla ricerca di soluzioni storage open source compatibili con l’hardware general purpose.
Le innovazioni basate sulla tecnologia flash offrono a questi clienti la possibilità di incrementare immediatamente le performance applicative risparmiando contemporaneamente sui costi energetici rispetto agli hard disk Fibre Channel tradizionali.
La tecnologia flash renderà inoltre possibili un utilizzo e una scalabilità di sistema di gran lunga superiori, elementi che si tradurranno a loro volta in una diminuzione della proliferazione di server e storage all’interno di data center già al limite della capienza.
“La tecnologia flash SSD è l’innovazione più interessante nel design storage e di sistemi verificatasi nell’ultimo decennio. Dalla metà del 2009 questa tecnologia sarà presente sulla maggioranza dei server, dove rispetto ai supporti DRAM fornirà una capacità superiore, unitamente a prestazioni di sistema ed efficienza energetica notevolmente migliori”, ha dichiarato John Fowler, Executive Vice President, Systems Group di Sun Microsystems Inc.
“Questa tecnologia rivoluzionerà completamente il modo di progettare e implementare le infrastrutture server e storage nei data center aziendali”.
2008: Il punto di svolta nello storage con tecnologia flash SSD
Alla luce della proliferazione di server e sistemi storage sottoutilizzati ormai fuori controllo, con gli esorbitanti costi di alimentazione, spazio e raffreddamento ad essi associati, i clienti sono prontissimi ad abbracciare la tecnologia flash SSD.
Il mercato flash SSD oggi riguarda essenzialmente l’elettronica consumer, e la sua diffusione di massa all’interno di telefoni cellulari, lettori MP3 e chiavette USB ne ha letteralmente abbattuto i costi.
Nel settore storage il 2008 segnerà il punto di svolta nell’evoluzione della tecnologia flash, in quanto le sue performance e la sua affidabilità, unitamente al prezzo contenuto dei supporti SSD, promettono di essere di gran lunga più interessanti rispetto agli hard disk Fibre Channel.
Gli hard disk Fibre Channel di classe enterprise hanno registrato infatti nell’ultimo decennio una riduzione di prezzo limitata al 40%, mentre il prezzo per gigabyte della tecnologia flash SSD continua a scendere tra il 50% e il 70% all’anno.
L’approccio open di Sun allo storage flash
Sun è il primo produttore a introdurre sul mercato l’integrazione software e lo sviluppo congiunto della tecnologia flash enterprise in collaborazione con altri leader del settore. La tecnologia flash SSD di Sun è ottimizzata per il database MySQL e altre diffuse applicazioni.
Tali soluzioni, che fanno leva sulle piattaforme e le community open source, sono progettate specificamente per risolvere questi problemi accrescendo le performance delle applicazioni “data intensive. L’integrazione di Solaris ZFS nei sistemi Open Storage, nei server Sun standard e nei servizi Sun collocano la società su un piano a parte, all’interno del settore.
Queste soluzioni sono “flash ready” già oggi, in modo tale che i clienti possano scalare in maniera, semplice, rapida e conveniente le loro infrastrutture quando le circostanze lo richiedano, assicurando la protezione dei dati archiviati e un grado di accessibilità 7/24.
Lo storage flash e l’eco-compatibilità
I clienti sono oggi afflitti da crescenti problemi di spazio, energia e raffreddamento, e sono dunque impegnati nella ricerca di soluzioni a queste pressanti esigenze. Il 41% dei responsabili IT delle aziende Fortune 500 indica nell’alimentazione/raffreddamento il problema principale.
Oltre il 25% del budget IT è allocato in spese energetiche (corrente e raffreddamento), e tale percentuale continua ad aumentare.
I supporti SSD basati sulla tecnologia flash consumano all’incirca un quinto rispetto sia alle memorie DIMM che agli hard disk, grazie all’assenza di parti in movimento, e quando non in uso vantano consumi ridottissimi offrendo un’eco-compatibilità di gran lunga superiore rispetto alle altre alternative.
Disponibilità
Sun prevede di introdurre sul mercato i nuovi prodotti flash nella seconda metà del 2008.
Per maggiori informazioni è possibile visitare l’indirizzo:
www.sun.com/openstorage.