Con il progetto Game Studios, anche Amazon fa il suo ingresso nel mercato del social gaming, i giochi distribuiti attraverso le piattaforme social, Facebook in testa. E, non a caso, la scelta per il lancio del primo gioco firmato Amazon è caduta proprio su Facebook, che ha fatto la fortuna (e la sfortuna) del principale player del settore, Zynga. Infatti, il lancio di Living Classics (questo il titolo del primo gioco firmato Amazon) arriva in un momento difficile per Zynga, il cui titolo ha avuto un crollo in borsa del 40%.
Desiderosi di prendersi una fetta della ricca torta del social gaming, Amazon Game Studio promette di sviluppare giochi innovativi e di offrire una esperienza divertente ed accessibile a clienti e nuovi utenti.
In Living classics, il giocatore deve aiutare una famiglia di volpi a riunirsi, cliccando gli oggetti in movimento nelle varie scene tratte, come il titolo suggerisce, dai classici della letteratura per bambini: Alice nel paese delle meraviglie, Il mago di Oz, Re Artù. Tutto ciò seguendo la logica che contraddistingue tutti i giochi su Facebook: per poter affrontare i vari livelli c’è bisogno di un certo numero di punti energia, che si possono acquistare nello shop; i risultati possono essere condivisi sulla propria bacheca ed è possibile invitare i propri amici e far loro visita. Nulla di così innovativo, in fin dei conti.

