Raccolta di firme per contrastare il decreto “antiblog”

Dal sito firmiamo.it: “La nuova disciplina del settore dell’editoria e delega al Governo per l’emanazione di un testo unico delle disposizioni legislative in materia di editoria intenderebbe difatto includere anche l’attività dei semplici blogger obbligandoli all’ iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione (ROC) con la conseguente applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa e il rischio di denuncia per stampa clandestina in caso di mancata iscrizione.

L’articolo 8 definisce quanto segue:

«Sono esclusi dall’obbligo dell’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale del lavoro» ma molti sono i punti oscuri che possono dar addito a lungo andare a contrapposte e a diverse interpretazioni la cui risoluzione potenzialmente molto pericolosa potrebbe far sorgere forti dubbi sul fatto che i blog possano essere a tutti gli effetti esclusi dalla nuova legge sull’editoria.

Infatti non è chiara cosa rientri o meno nelle attività dell’impresa soprattutto se l’esercizio dell’attività editoriale, cosi’ come è inteso dal progetto di legge, può essere svolta anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative)

Il progetto di legge (DdL C. 1269) gira nuovamente nelle aule del nostro Parlamento, e al momento è stato affidato in sede referente alla commissione Cultura della Camera.

Si chiede di firmare la petizione nella speranza di bloccare sul nascere una legge che limiterebbe la libertà di chi pubblica contenuti sul internet, quella libertà che da sempre è stato sinonimo di Web.”

La petizione è raggiungibile a questo indirizzo: http://firmiamo.it/noallaleggeantiblog

Maggiori approfondimenti:

- La Camera manda avanti il DDL anti-blog (Punto Informatico)

- Editoria, la nuova legge guarda anche al web (Webnews.it)

- Non sono del tutto d’accordo (Minotti.net)


5 Commenti in “Raccolta di firme per contrastare il decreto “antiblog””

  • La bottega di Bacco ha scritto il 12 novembre 2008 - 12:27

    Ma se non si fa attività dìimpresa non si rientra nel decreto. E allora che problema c’è?

  • Marco ha scritto il 12 novembre 2008 - 17:29

    Che basta avere un banner di adsense per fare impresa.

  • La bottega di Bacco ha scritto il 12 novembre 2008 - 18:08

    Basta toglierlo!
    voilà! il gioco è fatto!

  • Dario ha scritto il 13 novembre 2008 - 12:18

    Falso. Riporto i testi di legge in discussione

    Art. 2.
    (Definizione di prodotto editoriale).

    1. Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.

    Qualsiasi blog rientra in questa definizione.

    E poi (premettendo che comunque non ne ho nel mio blog) equiparare un banner pubblicitario ad un’attività d’impresa è da buffoni.

  • Dario ha scritto il 13 novembre 2008 - 12:20

    Ah, naturalmente, una volta definito un blog un prodotto editoria, e di conseguenza registrato al ROC, divieni passibile di denuncia penale in qualsiasi modo possibile ed immaginabile.

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