Project Wonderland, lo strumento open source per creare mondi virtuali collaborativi 3D
by Rudy Bandiera il 5 Mag 2008 in Primo Piano, Software | hwgadget
In occasione del prossimo Forum PA 2008 (Roma, 12-15 maggio 2008) Sun Microsystems presenterà in Italia Project Wonderland, uno strumento open source per la definizione di realtà virtuali 3D, frutto dei laboratori di ricerca Sun Labs.
Il toolkit che lo compone consente di creare spazi di lavoro per individui, team o per intere aziende e di condividere applicazioni, dati e documenti senza dover ricorrere ad altri strumenti di collaborazione.
Il mondo creato con Project Wonderland dà luogo a una modalità completamente nuova di collaborazione e a una interazione sempre attiva tra gli utenti, a prescindere dalla loro ubicazione fisica; contiene inoltre applicazioni live condivise oltre che una dimensione audio immersiva.
Presso lo stand Sun (5/A) al Forum PA 2008, i visitatori che lo desiderano potranno assistere alla demo di questa innovativa tecnologia Sun e apprezzarne le caratteristiche di scalabilità e sicurezza, particolarmente indicate per applicazioni di livello enterprise.
Una realizzazione sperimentale è visibile anche presso lo Stand del Gruppo Poste Italiane - Pad 8. Stand 16 A.
Sono diverse infatti le aziende che stanno sperimentando Project Wonderland; tra queste, per quanto riguarda l’Italia, Postecom, società del Gruppo Poste Italiane che progetta, sviluppa e gestisce servizi Internet, Intranet e Certificazione Digitale e che, all’interno dei propri laboratori di ricerca, sta verificando le opportunità di utilizzo di Project Wonderland a beneficio delle Pubbliche Amministrazioni italiane.
A questo proposito, Postecom porterà la sua testimonianza all’interno di una iniziativa di Sun, denominata “Lunch dell’Innovazione”, che si terrà in occasione del Forum PA mercoledì, 14 maggio 2008 alle ore 13.
“Gli Standard tecnologici adottati consentono a Project Wonderland di integrarsi perfettamente con i sistemi di sicurezza e di autenticazione delle aziende, garantendo quindi la necessaria riservatezza nella condivisione delle informazioni” ha spiegato Giuseppe Russo, Chief Technology Officer di Sun Microsystems Italia.
“Inoltre, Project Wonderland è completamente open source: gli sviluppatori e grafici possono facilmente creare nuove funzionalità e nuovi elementi per rendere ancora più efficace il suo utilizzo e ampliare i suoi ambiti applicativi”.
Secondo i ricercatori Sun che hanno lavorato al progetto, le caratteristiche di Project Wonderland si adattano particolarmente a tipologie di aziende dove vi è una forte necessità di collaborazione e comunicazione tra team distribuiti, come ad esempio nella Pubblica Amministrazione, nelle Università e nel mondo della scuola, nella sanità e nel mondo finanziario.
Gli utenti – avatar – coinvolti possono svolgere attività lavorative concrete, condividere documenti e incontrarsi, comunicando attraverso la voce naturale, ma senza gli obblighi o le tipiche limitazioni del mondo reale, non ultimo quelle legate ai costi di trasferta.
La dimensione audio immersiva, unita al particolare layout del mondo 3D, fornisce stimoli cognitivi molto forti in grado di ottimizzare la collaborazione e renderla efficace come quella reale: la combinazione tra posizione degli avatar con il volume e la direzione di provenienza delle voci permette agli utenti di comprendere in qualsiasi momento con chi possono parlare, mentre lo spazio 3D offre loro un modo naturale di organizzare conversazioni multiple e simultanee, indipendentemente dalla ubicazione fisica.
L’attuale versione di Project Wonderland supporta la condivisione di applicazioni Java o con protocollo X, ma i prossimi sviluppi prevedono la possibilità di arrivare a usare, editare e condividere all’interno del mondo virtuale tutte le applicazioni desktop.

