Edizione di: Giovedì, 4 dicembre 2008 ore 06:07 - 8 Utenti on-line ( 5 Ospiti, 3 Bots )
Comunicato stampa Adiconsum: “Il furto sul c/c del Ministero dell’Istruzione ripropone il tema della sicurezza on-line.
Paolo Landi, Adiconsum “Il furto subito dal Ministero dell’Istruzione deve indurre le banche a rendere più sicuri i conti correnti on line.
La logon e la password da sole non bastano.
I consumatori, il cui conto on line, è a rischio pretendano l’adeguamento della propria banca a sistemi più sicuri o cambino banca”.
Lo sconcertante furto telematico subito dal Ministero dell’Istruzione, nella sua gravità, ha dimostrato come la sicurezza informatica, per usare le stesse parole del ministro Fioroni, delle barriere di controllo e dell’accesso ai conti correnti, sia spesso fallace.
I conti correnti che hanno, come unico metodo di accesso, la logon e la password, non possono dirsi intrinsecamente sicuri e le Banche che li adottano, non possono poi far cadere la colpa di eventuali ammanchi sul consumatore che, a differenza del Ministero, fa fatica a dimostrare le proprie ragioni.
Sono certamente più sicuri i conti con accesso mediante “on time password”, legati a dispositivi “fisici” (tipo chiavette) in mancanza dei quali diventa teoricamente impossibile accedere al conto.
Adiconsum invita i consumatori il cui accesso al conto corrente on-line non è sicuro a sollecitare le banche ad adeguarsi a tecnologie più sicure, ovvero valutino la possibilità di rivolgersi a banche che già adottano sistemi avanzati di sicurezza.”