Mario Calabresi: l’innovazione passa anche per Bob Geldof

working-capitalVoglio portare alla vostra attenzione un intervento video di Mario Calabresi, direttore de La Stampa, al Working Capital Camp di Torino. E’ molto interessante notare come solo con una idea, con una idea innovativa, si possa avere successo.
Calabresi parla dell’ innovazione in Italia e esamina le difficoltà incontrate durante i suoi primi mesi di lavoro al giornale.
Ci spiega che per fare innovazione in Italia non basta mettere a punto un progetto forte ma è necessario anche progettare un “secondo motore” che lavori per smontare le forze che ostacolano l’innovazione (burocrazia, pregiudizi, status quo).
In pratica è come se le forse inerziali che ostacolano un progetto fossero due: una è quella classica, e cioè la fatica a partorire idee fortemente innovative, e la seconda è spezzare la routine alla quale tutti siamo abituati per mettere in atto una piccola rivoluzione.
Dice Calabresi: “Propongo una novità e mi viene risposto ‘Ma non l’abbiamo mai fatto!’ oppure ‘Se non l’abbiamo mai fatto è perchè non si può fare’”. Ecco dove deve intervenire il sopracitato secondo motore.
In Italia quando si lancia innovazione si pensa subito a creare una commissione che verifichi semestralmente i risultati dati dall’idea, Calabresi invece suggerisce di aggirare questi ostacoli, trovare compromessi, purchè si riesca a fare qualcosa che non è stato fatto prima

Caso LA STAMPA – Bob Geldof :

La Stampa, in occasione della giornata mondiale per l’ambiente, ha affidato la direzione del giornale a Bob Geldof, cantante e attivista, il famoso organizzatore di Live Aid.
Calabresi racconta i problemi sorti in redazione per strutturare la cosa che evidentemente era una novità assoluta, problemi di rilevanza minima ma che rischiavano di ostacolare il progetto come, per fare un esempio banale, fare una doppia copertina, cosa che è stata considerata un problema insormontabile.
Calabresi, parlando sempre dell’esempio di cui sopra, ha aggirato i problemi che gli venivano posti facendo disegnare direttamente a Geldof una sovra-copertina.
Il risultato è stato un + 10% di vendite, + 10.000 copie solo a Torino grazie “solamente” ad un idea.
Il direttore di La Stampa afferma che solitamente per raggiungere obiettivi simili bisogna “donare” qualcosa ai lettori e fa esempio del telo mare allegato al giornale qualche giorno prima che ha reso “”solo” l’ 8% in più. Quindi l’idea giornalistica ha superato il regalo fisico, l’oggetto di uso quotidiano.
Il video, davvero molto interessante, è comunque più eloquente di mille parole


Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine


Copyright © 2010 hwGadget. Testata giornalistica on-line d'informazione tecnologica, registrazione al Tribunale di Ferrara n. 13 del 2008
Direttore responsabile: Riccardo Scandellari - Editore: Tel. 0532 3730890 - Progetto realizzato da: Rudy Bandiera e skande.com
Editore: DENALI SRL - Via Ragno 14, 44121 Ferrara - REA/R.I.: FE-2000-172243 - P.IVA/C.F.: 01487860387 - C.S.: EUR 15'000 i.v. Registro op. Comunicazioni (ROC) nr.:18461