In questi giorni, l’attività di Google è quanto mai in fermento: è stato infatti presentato il nuovo progetto OpenSocial*, un set di API sviluppato in partnership con Friendster, iLike, hi5, LinkedIn, Newsgator, Ning, SixApart, Slide, Plaxo e XING. Anziché estendere le funzionalità del già esistente Orkut, l’azienda ha pensato bene di realizzare una piattaforma comune ed aperta per la realizzazione di applicazioni e siti di social networking, andando ad attaccare direttamente i concorrenti Facebook e MySpace nel loro punto più debole, ovvero la complessità e mancanza di portabilità derivante dalla costrizione all’utilizzo di linguaggi di markup propri. Con OpenSocial, invece, una volta che il programmatore ha appreso l’utilizzo delle API, può scrivere applicazioni in grado di gestire direttamente profili utente, newsfeed, collegamenti, etc. che possono funzionare in modo interoperabile su siti diversi senza adattare ogni volta alle differenti specifiche della piattaforma in uso. Le API OpenSocial sono fondamentalmente divise in tre gruppi principali: Activity stream, Storage e People, che trovano corrispondenza nelle già utilizzate Google Data API che espongono le funzionalità dei servizi offerti da Google.

NeoArgo | 1 Nov 2007 | Replica a questo commento
Be se non ha potuto acquisire facebook, avra deciso di affondarlo