Facebook, un nuovo luogo di confronto
La manovra finanziaria, le elezioni in Russia, la strage di Firenze. Notizie di diverse categorie che hanno riempito giornali e tv, ma con un elemento in comune: l’uso di Facebook. Un dato che conferma l’avanzata del social network nel mondo.
Persone, pagine e gruppi in difesa di un interesse o con l’intento di diffonderlo. Già nel giorno di insediamento del governo Monti, sia su Facebook che su altre piattaforme nascevano organizzazioni a favore o contro.
Dopo l’illustrazione della manovra e la firma di Napolitano, altri raggruppamenti ed eventi contro l’approvazione. Titoli come “rivoluzione contro la manovra Monti”, “facciamo pagare le tasse al Vaticano”.
Non sono mancati testi ironici come “Monti e la manovra supposta”. Di pochi minuti fa l’approvazione della legge alla Camera. Un fatto che alimenterà il dibattito. Un altro evento, questa volta internazionale è il voto in Russia. Mercoledì scorso l’ex presidente Putin ha dichiarato che internet deve essere libero, spiegando che “frequenta poco la rete”. Intanto anche su Twitter si raccontano le manifestazioni di ieri e oggi, con aggiornamenti e link.
Il fatto della settimana è senza dubbio l’uccisione dei due senegalesi Samb Modou e Diop Mor a Firenze. Anche questo episodio ha trovato riferimenti sul popolare sito. Si sono registrate unioni di solidarietà e utenti che hanno messo la bandiera del Senegal come immagine principale. Tuttora sono in corso indagini della Magistratura per punire i gruppi che inneggiano a Gianluca Casseri, autore del delitto.
Dunque tutte e tre le notizie sono più o meno, passate da Facebook. Da oggi è attiva l’applicazione Timeline, tanto chiacchierata nelle ultime settimane. Su molti quotidiani americani si parla di un’entrata molto vicina, di Mark Zuckerberg e compagni a Wall Street.
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