Edizione di: Sabato, 6 settembre 2008 ore 20:12 | Cellulari | Videogiochi | Foto e video | Gadget | Gps | Hdtv e Monitor | Internet | iPhone-iPod | Notebook | Palmari | Software

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Droga virtuale i-doser: bufala

Comunicato stampa www.antiplagio.org: “La notizia divulgata dal Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza sulla droga virtuale i-doser diffusa attaverso file audio, scaricabili da internet anche a pagamento, e’ una vera e propria ”bufala”: lo ha rilevato uno psichiatra e psicoterapeuta consulente di Telefono Antiplagio e lo ha confermato il giornalista informatico e cacciatore di ”bufale” Paolo Attivissimo.
Telefono Antiplagio ha scaricato gratuitamente e fatto ascoltare a dei volontari alcuni file i-doser che, a parte una forte irritazione causata dal rumore, non hanno prodotto effetti sui soggetti testati: chi ha diramato la notizia non li ha provati o non ha cercato letteratura medica a supporto.
Le dosi virtuali, tra l’altro, sono utilizzabili piu’ volte; quindi, quale speculazione criminale puo’ esistere?
E se sono file scaricabili gratis dal P2P, che senso ha dire che sono a pagamento?

Il giornale ”Panorama” ha scritto che fra i file in questione esiste anche quello che produce un ”effetto orgasmico”. Il quotidiano ”Il Messaggero” ha sostenuto di aver riportato notizie di una conferenza-stampa del nucleo specializzato della Guardia di Finanza, ma sia nel sito della GdF, che in quello specifico del GAT non ve n’e’ traccia.
Antonio Mazzocchi, Questore della Camera dei Deputati e Presidente dei ”Cristiano Riformisti” ha addirittura affermato: “Siamo a dir poco allibiti dall’allarme lanciato dalla GdF sull’esistenza di una droga che viaggia su Internet e che trasmette delle onde al cervello che simulano gli effetti delle sostanze stupefacenti. Non e’ concepibile che ogni computer che abbiamo in casa o in ufficio si possa trasformare in un potenziale spacciatore.
Per questo chiediamo che oltre all’intervento della GdF, anche la Polizia Postale si attivi al piu’ presto per fermare il fenomeno. Come ”Cristiano Riformisti”, dopo la campagna contro la pedofilia telematica, certamente attiveremo iniziative di sensibilizzazione sull’argomento. Un genitore quando regala un pc al figlio deve poter essere sicuro di cio’ che sta facendo. Dovremo fare in modo di staccare la spina a chi vuol drogare i nostri giovani anche tramite internet”.
In realta’ non esiste alcun tipo di suono, ne’ da 7 a 13 hertz, come pubblicato in un primo momento, ne’ da 3 a 30 hertz, come rettificato in seguito, ne’ altri suoni alpha, beta, gamma, delta o theta che dir si voglia che possano provocare gli stessi effetti delle droghe.
Al limite possono generare emicrania, nausea e ronzio auricolare, ma passare dal mal di testa all’estasi o alla trance, ascoltando un MP3, e’ assurdo. Di fatto non esistono studi scientifici che dimostrino che determinati suoni sviluppano fenomeni neurobiologici come quelli prodotti dalle sostanze stupefacenti. Siamo di fronte, invece, ad una trovata commerciale di un venditore Ebay (http://cgi.ebay.it/)
con un sito internet dedicato (www.tarantohiphop.com/idoser) e di persone che vogliono pubblicizzare nuove mode ed altri siti internet (www.i-doser.com - http://stores.lulu.com/i-doser), sfruttando la credulita’ e la voglia di sballo dei giovani piu’ ingenui. E’ sufficiente leggere i prezzi e la modalita’ di pagamento dei file e dei cd ”bufala” - LSD 4,50 dollari, peyote e marijuana 4,25, cocaina 3,75, ecstasy 3,25 e compilation da 13,64 a 16,06 euro - per capire che si tratta di un business tramite la banca online Paypal, anch’essa virtuale.
Telefono Antiplagio si rifiuta di pensare che tra gli ingenui rientri anche il Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza. In caso contrario si comincerebbe a capire perche’ non viene sorvegliato chi vende allucinogeni veri sul web e su Ebay (http://stores.ebay.it/SERRALONGAS), insieme a chi evade le imposte alla luce del sole.

Ufficio stampa Antiplagio
www.antiplagio.org
3 luglio 2008

P.S. Riportiamo la testimonianza di un esperto che ha analizzato ed ascoltato i file.
<< Ho recuperato tutti i file i-doser ed ho passato tutta la giornata ad analizzarli e, cosa importante, ascoltarli. Scaricato anche il software, testato ed analizzato anch’esso, e questi sono i risultati, sia tecnici che soggettivi.
Tutti i file (in formato mp3) li ho analizzati mediante un analizzatore di spettro digitale tridimensionale (FFT) ed e’ vero che esistono dei battimenti, ma da qui a sostenere che nel segnale globale si riescano a creare realmente frequenze cosi’ basse ce ne corre assai. Vi e’ un miscuglio sonoro armonico sommato con rumore bianco o rumore rosa in cui, soltanto in alcune porzioni temporali, si riscontrano dei battimenti per differenza di frequenza; per il resto trattasi unicamente di suoni new age con rumori ad ampio spettro sonoro.
Idem come sopra utilizzando il software i-doser; non si riescono ad ottenere frequenze cosi’ basse. Tutte le analisi sono state effettuate utilizzando ProTools con gli analizzatori di spettro della Waves. Passiamo adesso alla parte piu’ interessante: la prova ”di persona”.
Confesso che, prima di indossare la cuffia, mi aspettavo chissa’ che cosa, invece… Invece mi sono trovato ad ascoltare della musica new age mixata con rumore rosa e qualche effetto di panning, tutta robaccia scopiazzata, dal punto di vista di panning e di frequenze, dalle prime cose sperimentali dei Pink Floyd.
I brani invece, strutturati unicamente con dei suoni pseudosinusoidali (sempre annaffiati da rumore rosa), sono risultati delle pessime scopiazzature della musica sperimentale dei primi John Cage e Luciano Berio >>.”

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  1. Lucas | 4 Lug 2008 | Replica a questo commento

    chissà che cosa hai ascoltato!Pink Floyd,John Cage e Luciano Berio??? ma dove cavolo li hai sentiti??
    Evidentementeeri già fatto prima di ascoltare i file!

  2. Massidaprato | 4 Lug 2008 | Replica a questo commento

    Facciamo una precisazione..
    Intanto dubito che un’esperto si sia preso carico di analizzare lo spettro di questi file.. inutile.. vorrei sapere chi è l’esperto..
    Il servizio promosso da i-doser si basa su un concetto espresso e messo in pratica anche dai militari, nonchè nelle discoteche per fare star calmi gli agitati.
    Frequenze da 3 a 30 hertz, sono replicabili difficilmente e da hi-fi che costano almeno 10.000 euro.. ma il principio è un altro.. si parla di battiti binaurali, realizzati con alte frequenze asincrone ai due orecchi, per esempio 500 e 510 Hz rispettivamente, causando nel cervello un tono di 10 Hz cioe’ in pieno livello Alfa di onde celebrali che favoriscono così gli effetti di alterazione della percezione.

    Ps. mi dite in che modo Paolo Attivissimo ha confermato quello che viene detto dal sito Antiplagio? non vedo scritto niente sul suo sito. strano. forse prima preferisce documentarsi.

  3. Galb | 10 Lug 2008 | Replica a questo commento

    Che ne sai se un’esperto non se ne è preso carico? Per quel che ne sappiamo, tu potresti essere uno degli imbroglioni dell’I-doser…

    Quanto ai brani, anche se è corretta la parte sui battiti, è tutta da provare che possano essere prodotti con cuffie da lettore MP3, ma sopratutto che possano influenzare in qualche modo le frequenze cerebrali.
    In casi come questo, si parla di effetto placebo.

  4. Markus | 10 Lug 2008 | Replica a questo commento

    dunque dunque,
    qui ci sono delle mezze verita’.
    In effetti di programmi che generano suoni bineurali se ne trovano anche su internet e, detta in parole povere, consistono nel generare una sorta di ‘rumore’ o suono che puo’ sembrare fastidioso o distorto. Comunque in commercio ci sono anche dei CD audio che basandosi su queste tecniche, aiutano la persona che li ascolta ad entrare in una certa fase sensoriale. Ovviamente non si tratta di cd in formato mp3 (qui la compressione stronca queste frequenze) ma del classico cd audio. Un esempio lo trovate nel cd “Natural Stress Relief” su http://www.solitudes.com/detail.aspx?ID=338 o in altri basati sullo stesso principio. Per i programmi che generano suoni bineurali invece si puo’ iniziare dal programma Brain Wave Generator reperibile su http://www.bwgen.com/
    La storia delle onde alpha beta delta e theta non e’ poi cosi’ campata in aria (qualcuno ha mai sentito parlare di elettroencefalogramma?)

  5. al | 20 Lug 2008 | Replica a questo commento

    eh, non vorrei turbarvi la sorpresa, ma questo non è vero.cioè, è dimostrato che gli infrasuoni ad una certa frequenza stimolino nausea,mal di testa,allucinazioni, ma non possoNO dire:questo fa l’effetto di ecstasy,,questo di lsd,perchè non è vero, è una bufala. drogatevi realmente invece di fare queste cazzate

  6. i | 2 Ago 2008 | Replica a questo commento

    e chi sei tu per dirlo?? non è di certo uno scemo a sfornare le varie dosi,questi test vengono effettuati in vari laboratori e ai tester viene chiesto che esperienza hanno avuto, raccolto un certo tot di informazioni ed esperienze simili o uguali nei vari tester viene assegnato il nome alle varie dosi, quelle di cui parli tu sono solo le basi di tutto cioè le frequenze alpha, bheta, theta, mischiando le varie frquenze si può arrivare alle simulazioni delle varie droghe etc

  7. Nessuno | 8 Ago 2008 | Replica a questo commento

    Quello che si sente resta sempre un ronzio fastidioso. Le parole di questo Antonio Mazocchi mi fanno capire che lui questo ronzio non l’ha mai ascoltato prima.

  8. giuly | 10 Ago 2008 | Replica a questo commento

    io saro’ il piu’ stronzo e cazzaro di tutti ma ho provato idoser al peyote al buio con le cuffiette e dopo circa 10-12 minuti non ci ho capito piu’ una sega…vedevo il soffitto triplo e stavo fuso al 100%, l’effetto dura pochi minuti e comunque per farlo avvenire bisogna anche un po “accompagnarlo” perche’ se uno si mette in testa che non gli fa un cazzo, in effetti non gli fa un cazzo.
    E’ un po come chi non vuole farsi ipnotizzare, se vuole non si fa ipnotizzare ma se vuole anche lui si addormentera’.
    Comunque ripeto, o sono diventato scemo in quei minuti, oppure idoser peyote su di me ha funzionato alla grande.

  9. claudio | 31 Ago 2008 | Replica a questo commento

    secondo me è una cagata pazzesca…il nostro cervello associa qualsiasi cosa noi vogliamo credere…se pensiamo e crediamo di vedere qualcosa prima o poi la vediamo…insomma spararsi l’i-doser di MARJUANA prima o poi ci alziamo convinti di essere strafatti…se siamo convinti di vedere il fantasma della nonna prima o poi la vediamo…

  10. Dario | 5 Set 2008 | Replica a questo commento

    In effetti concordo con claudio e giuly: i-doser è solo un insieme di rumori a casaccio. Siamo noi che se pensiamo che quando finirà la “dose” saremo strafatti, allora ci sentiremo mezzi stralunati. Però io ho fatto una prova: ho scambiato i nomi delle dosi: cioè la Speed (un forte eccitante) l’ho chiamata Valium (un forte sedativo) e mentre suonava la Speed alla fine mi sono addormentato…La musica non fa niente, siamo noi a autodrogarci il cervello con l’autoconvinzione…

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