Dopo aver assistito all’acquisizione di Instagram da parte di Facebook per la “modica” cifra di un miliardo di dollari e dopo aver visto Microsoft acquistare il social network per imprese Yammer per 1,2 miliardi di dollari, arriva la prima social svendita.
Digg Inc., social-media una volta del valore di 160 milioni di dollari, sembra essere stato svenduto al prezzo di 500 mila dollari alla Betaworks Inc., proprietaria anche di Bit.ly.
Il prezzo è una miseria per una società che ha raccolto ben 45 milioni di dollari dai più importanti investitori della Silicon Valley.
Digg fondato da Kevin Rose, nasce nel 2004 come aggregatore di notizie che consente agli utenti di votare le storie rendendole più popolari. Le storie più popolari appaiono sulla prima pagina Digg. Digg si definisce come: “Un posto utile alle persone per scoprire e condividere contenuti web. Dai più noti siti web ai blog meno conosciuti è possibile votare e condividere le news migliori nella community. Siamo qui per fornire strumenti alla nostra comunità per scoprire i contenuti, discutere i temi che di cui sei appassionato. Osservando le informazioni attraverso la lente della comunità collettiva su Digg, troverete sempre qualcosa di interessante e unico. Siamo impegnati a dare ad ogni contenuto in rete lo stesso spazio”.
Queste le premesse, ma realmente il declino è iniziato nel momento in cui gli utenti hanno cominciato a rivolgersi a Twitter per trovare le notizie o a Facebook per condividere link con gli amici, piuttosto che “scavare” una storia. In tal senso si è rilevata troppo forte la concorrenza di Facebook e Twitter.
Quindi, come annunciato sul blog aziendale, Digg cerca il rilancio unendosi a Betaworks e cercando di sfruttare un portafoglio di prodotti sviluppati da Betaworks volti a migliorare il modo in cui le persone trovano le news online. “Non potremmo essere più felici di annunciare che la prossima generazione di Digg vivrà con la squadra da Betaworks. John Borthwick sarà l’amministratore delegato della nuova Digg”.
Kevin Rose si è congedato ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile il viaggio di Digg: “La nostra incredibile community, i nostri dipendenti di talento che hanno sviluppato il sito negli ultimi 7 anni, i molti investitori che hanno sostenuto Digg”.
In conclusione, Betaworks non ha voluto commentare il prezzo pagato per l’acquisizione ma secondo il Wall Street Journal i 500 mila dollari equivalgono ad un penny rispetto ai 45 milioni di dollari di capitale di rischio raccolti da Digg negli ultimi anni.

