Edizione di: Giovedì, 8 gennaio 2009 ore 18:48 - 10 Utenti on-line ( 8 Ospiti, 2 Bots )
Comunicato stampa ADUC: “In merito alla pubblicazione dei redditi di tutti gli italiani sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, denunciamo una grave violazione dei diritti fondamentali dei cittadini.
Nei prossimi giorni, insieme ad i nostri legali, valuteremo di intraprendere un’iniziativa giudiziaria che potrebbe arrivare fino alla Corte europea di Giustizia, in quanto e’ chiaro che in materia di Privacy la legge italiana e’ insufficiente.
Vincenzo Visco dice che cosi’ avviene normalmente negli Usa, dove le dichiarazioni dei redditi sarebbero gia’ pubbliche (’basta guardare un telefilm americano’, ha detto il viceministro).
Non e’ vero! Abbiamo parlato con l’IRS (l’agenzia delle entrate Usa), la quale ci ha confermato che la legge federale proibisce la pubblicazione dei dati dei contribuenti (Us Federal Code, Tile 26, sction 6103).
Se quei telefilm li avesse visti con piu’ attenzione, Visco avrebbe capito che solo le autorita’ possono accedere ai database dell’Internal Revenue Service (Irs).
Non esiste alcuna ragione di pubblica necessita’ e giustificazione per una intrusione cosi’ sproporzionata nella riservatezza dei cittadini. Il motivo e’ forse di spingere i cittadini a spiare i vicini e denunciarli alle autorita‘ qualora il reddito fosse piu’ basso rispetto alla percezione del tenore di vita?
E perche’ allora non pubblicare anche l’estratto conto bancario? O i dati anagrafici? Pensiamo anche le cartelle sanitarie, che se pubblicate, ci permetteranno di denunciare il trapiantato di fegato che beve alcool.
Ma dall’altra parte, il trapiantato di fegato potrebbe anche non trovare un datore di lavoro disponibile ad assumerlo per la sua condizione.
Cosi’ come per i piu’ poveri potrebbe diventare piu’ difficile trovare un proprietario disponibile ad affittare un appartamento per il basso reddito.”
Matteo said on venerdì, maggio 2, 2008, 12:05
Senza entrare nel merito della questione, ci tengo a dirvi che siete completamente fuoriluogo! Non trovo accettabile che propiniate le vostre considerazioni politiche facendole passare per informazione. Dopo quanto letto, sono deluso! Annullo quindi subito l’abbonamento al vostro feed rss.
Un lettore in meno non vi cambierà nulla ma ci tenevo a esprimere il mio disappunto.
admin said on venerdì, maggio 2, 2008, 12:21
Gentile Matteo, noi riportiamo pari pari un comunicato stampa di Aduc in merito alle loro considerazioni e iniziative legali nei confronti di una vicenda molto controversa.
Personalmente mi ritengo in accordo con quanto afferma Aduc in quanto sono dati pubblici ma non dovrebbero essere fruibili da chiunque (immagino già campagne pubblicitarie di automobili costose inviate solo a chi ha un reddito alto e malavitosi che prima di una rapina in villa consultino il reddito del proprietario, ecc.)
Ci dispiace (a nome della redazione) che l’abbiamo deluso con questa pubblicazione, e speriamo che lei ci continui a seguire.
Riccardo
Angelo Barbieri said on sabato, maggio 3, 2008, 8:34
Esprimo apprezzamento per l’iniziativa dell’Agenzia delle Entrate e contemporaneo disprezzo per i millatantatori di tutti i tipi.
Fulvio said on lunedì, maggio 5, 2008, 18:34
Il viceministro, dopo aver sistremato il suo figliolo alle entrate( da bravo papà!!), ha voluto fare l’ultima carognata di un soggetto pressapochista che nel migliore stile stalinista, invita alla delazione.Egli nella sua sapienza ha confuso pubblicare con pubblicizzare.