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facebook technorati okno segnalo Inserito da Rudy Bandiera venerdì 21 settembre 2007 14:00 in News, Primo Piano, Software.

Da mySecondlife.it intervista esclusiva a Gianfranco Miccichè

micciche-hwgadget.jpgMySecondLife.it pubblica un’intervista a Gianfranco Miccichè, presidente dell’ Assemblea Regionale Siciliana, nella quale l’Onorevole parla di Second Life e del futuro della politica sul web. Di seguito il testo integrale.

Crisi del metaverso, Second Life come un deserto, la gente scappa dal metamondo: questo è quello che ultimamente si legge spesso sui giornali. Ma le cose non stanno così.
I media tendono a ripetere all’infinito questo gioco al massacro. Una notizia va sfruttata e lanciata in prima pagina, fino a quando è “cool”, è di moda, va per la maggiore. Poi la si abbandona, o meglio, si crea una contro-notizia.
Questo è quello che sta succedendo a Second Life: dopo un enorme boom iniziale, era fisiologicamente auspicabile che ci fosse un rallentamento, ma questo non significa crisi, ma bensì ritorno ad una dimensione più reale e “terrena”.
La gente che frequenta SL è ancora tantissima: questo le aziende lo sanno o lo percepisce soprattutto la politica, sempre attenta e sensibile a ciò che può essere evento promozionale.
Nei paesi anglosassoni, non è per nulla raro vedere i politici di punta pubblicizzare le proprie campagne elettorali attraverso canali informatici di grande penetrazione come YouTube o MySpace, ed anche nel BelPaese i politici si sono già accorti che il metodo migliore e più incisivo per comunicare con le nuove generazioni, è certamente la grande rete in tutte le sue forme.
Ecco perché l’onorevole Gianfranco Miccichè, presidente dell’ Assemblea Regionale Siciliana, ha impostato la promozione della politica isolana, su Second Life. La Trinacria si affaccia sul metaverso in maniera astuta, fresca e giovanile.
In questa intervista esclusiva rilasciata al nostro giornale on line, Miccichè ci espone le motivazioni di una scelta così avveniristica, che avrà come fine ultimo fare conoscere una delle isole più belle di tutto il Mediterraneo, ad un pubblico il più numeroso possibile.

Onorevole Miccichè, grazie per l’intervista esclusiva che ci rilascia ed iniziamo con le domande.

Entrando nel mondo di Second Life, a che tipo di target mirate e quali benefici potrà avere la regione Sicilia da questa iniziativa?

Miriamo ad un target differenziato che non comprende solo Italiani e Siciliani, ma anche tutti gli abitanti di Second Life. Portare l’Ars che è uno tra i più antichi parlamenti del Mondo su SL infatti, non significa soltanto avviare un processo di Democrazia dal basso - User Generated – vogliamo beneficiare del metamondo come strumento per far conoscere la Sicilia, i suoi musei, le sue inestimabili opere d’arte garantendo ai residents un esperienza unica, che ha lo scopo dichiarato di attrarli in first life nella nostra splendida terra.

E’ un momento in cui si parla di crisi del metaverso: sembra che le aziende si allontanino e che il fuoco di paglia si sia estinto. Cosa farete per mantenere vivo l’interesse nella gente e per non farla allontanare da Second Life e quindi dalla vostra iniziativa?

Il fuoco di paglia di Second Life ricorda molto quello del 2000 della new economy.

Essere presenti su Second Life è importante, ma altrettanto importante è saper sfruttare gli strumenti che il metamondo ci mette a disposizione, qualsiasi iniziativa avviata non può non tenere conto che non siamo nella vita reale, in SL possiamo volare, teletrasportarci, costruire edifici sospesi in aria… e sicuramente un approccio tradizionale a un mondo non convenzionale lascererebbe delusi tanti residents, del resto dobbiamo dire che un altro dei motivi che spingono gli utenti a lasciare SL è la mancanza di eventi ed è per questo che la sede dell’Ars nel metaverso sarà un luogo per realizzare differenti attività, quindi non soltanto democrazia partecipativa, è nostro interesse utilizzare l’isola dell’ARS per realizzare eventi e promuovere anche virtualmente i talenti siciliani nelle differenti discipline. In ultimo è nostra intenzione permettere l’utilizzo dello spazio su SL - che ricordo essere un isola a forma di Sicilia - a tutti gli Enti Locali Siciliani che lo riterranno opportuno a patto che riescano a garantire una presenza attiva e costruttiva nel metaverso.

Pensa che la politica possa avere un futuro fatto di bit? Le campagne elettorali su YouTube e MySpace sono solo una moda passeggera o sono l’evoluzione della politica?

Internet nelle sue differenti piattaforme è sempre più parte della nostra quotidianità.

A Luglio ho messo on-line il mio blog – www.gianfrancomicciche.net -,ed è stato un boom, soprattutto dal punto di vista qualitativo, infatti ricevo giornalmente dei validissimi contributi che passano dalla creazione di una rete wireless cittadina per Palermo e finiscono con l’ultimo post sui costi della politica, e poi sono un convinto fautore della tecnica del braistorming, e quale strumento è migliore di un blog per realizzare un confronto aperto e trasparente. Ad ogni modo la comunicazione sta cambiando e impregnandosi ogni giorno di più di Blog, YouTube, Flickr solo per citare alcuni tra i più popolari socials networks…il social networking è diventato uno strumento indispensabile in politica e la migliore dimostrazione di ciò che affermo è quanto sta accadendo alla campagna elettorale americana.

Internet sta cambiando la comunicazione e il Web 2.0 è l’autore di questa rivoluzione ed è chiaro che politica e cittadini già da oggi non possono fare a meno di ciò.

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