Cupido fa breccia online attraverso il messenger

loveSecondo una nuova ricerca condotta sul network MSN/Windows Live, una persona su tre sceglie l’instant messaging per dichiarare il proprio amore e un terzo degli intervistati è stato aiutato dal web nel trovare l’anima gemella

Romanticismo digitale nel 21° secolo:

• Una persona su tre ha dichiarato il proprio amore tramite messaggistica istantanea e oltre la metà degli intervistati (il 55%) confessa di utilizzarla per flirtare

• Oltre 67 milioni di persone (il 33%) nell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) hanno trovato l’amore in Internet; 5 milioni di relazioni (il 7%) sono arrivate al matrimonio e 19 milioni (il 28%) si sono trasformate in relazioni a lungo termine[1]

Romanticismo in tempi di crisi:

• Nel 2009 la spesa legata al giorno di San Valentino nell’area EMEA si ridurrà di quasi il 10% rispetto al 2008, passando da una media di 75 euro a persona a soli 68 euro. Il dato peggiore riguarderà la Spagna, dove si prevede che i consumi scenderanno del 45%, seguita da Israele (-22%) e dall’Italia (-18%)[2]

• Gli uomini italiani dimostreranno il loro romanticismo spendendo 30 euro in più rispetto alla media europea e il 53% in più rispetto alle loro connazionali

12 febbraio 2009 – L’amore nel 21° secolo ha trovato casa nel mondo digitale, dove un 66% di timidi seduttori e novelli Casanova europei confessa che, in occasione della prossima festa degli innamorati, preferirà augurare “buon San Valentino” con un messaggio istantaneo. Il sondaggio condotto da Microsoft, attraverso il network MSN/Windows Live, in 16 paesi tra Europa, Medio Oriente e Africa, indaga l’esperienza e l’atteggiamento di oltre 78.000 persone, evidenziando come è cambiato il corteggiamento ai giorni nostri.

Secondo la ricerca, Internet è diventato il secondo metodo più popolare per fare nuove conoscenze, in linea con il suo ruolo sempre più definito di strumento di comunicazione e Social Networking: quasi un quarto degli europei, il 24%, lo ritiene il metodo migliore per incontrare nuove persone, secondo solo alle conoscenze “tramite amici” (46%). Ben diversa la situazione in Italia, dove solo il 10% si affida ad Internet, percentuale superata dalle conoscenze tramite amici (55%) e quelle effettuate nei luoghi di aggregazione.

Nel complesso, inoltre, circa 67 milioni di persone (il 33%) nell’area EMEA hanno trovato l’amore online, 5 milioni di relazioni (il 7%) sono sfociate nel matrimonio e 19 milioni (il 28%) si sono trasformate in relazioni sentimentali a lungo termine.[3] Oltre un terzo (il 37%) delle coppie online ha avuto brevi storie d’amore che hanno lasciato una buona amicizia, mentre solo il 2% delle relazioni nate sul Web si è concluso con un divorzio. In Italia, infine, solo il 24% degli intervistati ha trovato l’amore su Internet.

La rivoluzione romantica del cyberspazio

Più della metà degli europei (il 55%) e il 42% degli italiani utilizza la messaggistica istantanea per flirtare con qualcuno. Flirtare attraverso questo strumento è una pratica particolarmente diffusa nei paesi del Nord Europa, quali Norvegia (84%), Paesi Bassi (82%) e Svezia (71%) mentre Arabia (35%), Belgio (36%), Spagna (39%) e Italia (42%) sono i meno attivi sotto questo profilo.

Il 64% degli italiani che usano l’IM per flirtare, inoltre, afferma di preferire il corteggiamento tramite messaggistica istantanea perché inibisce meno che di persona, mentre il 18% preferisce flirtare online perché lascia più tempo per pensare a risposte ad effetto.

Dal punto di vista internazionale la maggior parte degli europei (il 66%) ammette che sia più semplice flirtare tramite instant messaging che di persona: i timidi sudafricani preferiscono di gran lunga questo metodo (78%), seguiti a ruota da arabi (77%), turchi (76%) e irlandesi (72%). Dire “ti amo” per la prima volta non è mai facile, perciò non sorprende per niente che una persona su tre si sia dichiarata tramite messaggi istantanei, anziché di persona. Paesi Bassi (61%), Danimarca (42%), Portogallo (41%) e Spagna (40%) sono i paesi in cui si è più propensi a dichiarare il proprio amore nel cyberspazio.

Jean Smith, antropologa esperta di relazioni, ha commentato: “Il romanticismo non è scomparso: si è solo trasferito online! Spesso, l’instabilità economica influisce sulle relazioni, specialmente nelle occasioni cruciali, come il giorno di San Valentino. Tutti sanno come, per portare avanti una buona relazione, sia fondamentale avere un dialogo sincero. Servizi come Windows Live Messenger rappresentano una piattaforma di facile utilizzo e spesso meno imbarazzante che consente alle persone di aprirsi reciprocamente. La maggior parte di noi trova più semplice flirtare o dichiararsi in un ambiente online, dove la timidezza ha meno spazio. Non è insolito che i più timidi riescano a uscire dal guscio e ad essere più schietti e intraprendenti evitando il faccia a faccia. Windows Live Messenger è un ottimo metodo per mantenere vivo il romanticismo. In generale, le persone si sentono più a proprio agio nell’esprimere i propri sentimenti, senza gli ostacoli delle reazioni fisiche e di un contatto visivo diretto. Così per alcuni Internet rappresenta l’ambiente perfetto in cui aprirsi alla persona amata.”

Romanticismo in tempi di crisi

Da sempre San Valentino rappresenta un’occasione per lasciarsi andare a qualche spesa in più, ma con i consumatori costretti a risparmiare quest’anno il romanticismo avrà vita dura. Le difficoltà economiche, infatti, possono mettere a dura prova le relazioni sentimentali; a fronte di un 82% che dichiara di non litigare mai per questioni economiche, una persona su dieci (l’11%) ha interrotto una relazione o divorziato a causa di problemi finanziari, mentre l’8% dichiara di ricorrere a servizi di consulenza sui debiti.

Sfortunatamente, le frecce di Cupido non colpiranno i 13 milioni di europei (il 5%)[4] che quest’anno non possono proprio permettersi di festeggiare San Valentino, mentre un europeo su dieci sarà costretto a tagliare la spesa domestica per tamponare gli effetti della crisi economica. Quest’anno meno della metà degli europei (il 47%) e solo il 40% degli intervistati in Italia festeggerà San Valentino come ha sempre fatto.

Inoltre, la spesa per i regali di questa ricorrenza calerà di quasi il 10% in tutta Europa rispetto al 2008, passando da una media di 75 euro a persona a soli 68 euro: il dato peggiore riguarderà la Spagna, dove i consumi scenderanno del 45%, seguita da Israele (-22%) e dall’Italia (-18%)7. La Danimarca si mantiene prima nei consumi “romantici”, con una spesa media di 109 euro; a mentre gli innamorati sudafricani si sentiranno quasi presi in giro, con una spesa media di appena 9 euro. In Italia il budget destinato ai regali di San Valentino sarà in media di 78 euro.

Ma non tutto è perduto: abbiamo le prove che Romeo sia ancora vivo e che sia tutto italiano! Mediamente, infatti, gli uomini europei spenderanno il 33% in più delle donne per questo San Valentino, (89 euro dei primi contro i 60 euro delle seconde) mentre gli uomini italiani arriveranno a superare il gentil sesso del 53% (120 euro dei primi contro 78 euro delle seconde) spendendo 30 euro in più della media maschile in EMEA.

Luca Colombo, Consumer & Online Marketing Officer Microsoft Italia, ha aggiunto: “Windows Live Messenger, con gli oltre 13 milioni di utenti italiani, rappresenta un metodo facile, gratuito e divertente per comunicare. È molto più personale dell’e-mail, perché la conversazione avviene in tempo reale e, come rivela la ricerca, sta diventando una vera alternativa alle conversazioni telefoniche o di persona. Recentemente, inoltre, abbiamo osservato che sempre più persone utilizzano le funzioni di videochiamata offerte dalle soluzioni di messaggistica istantanea, per intrattenere conversazioni ancora più personali del semplice scambio di messaggi con persona fisicamente distanti da loro. Quindi, chi questo San Valentino non se la sente di dichiararsi di persona o ha la fidanzata lontana, può usare ad esempio Windows Live Messenger!”

News inserita il 12 febbraio 2009

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