Pericolo se in affari con le compagnie Huwei e Zte. Secondo un’indagine della commissione per i servizi segreti della Camera dei Rappresentanti, le due società cinesi potrebbero rappresentare una minaccia per gli Stati Uniti.
“Pechino -si legge nel report- ha i mezzi e l’interesse per indirizzare le compagnie di telecomunicazione ad atti criminali”. Per il presidente della commissione Mike Rogers le due aziende non sarebbero indipendenti dal governo, spesso criticato dall’amministrazione di Washington. “ A fronte di informazioni anche segrete possiamo dire che Huwei e Zte sono condizionate dunque, fonti di pericolo per l’America e il nostro sistema”.
Huwei è stata fondata nel 1987 dall’ex militare Ren Zhengfei. Presente anche in Italia, è seconda solo ad Ericsson per la fornitura di apparecchiature per gli impianti di telecomunicazioni mobili. Zte, acronimo di Zhong Xing Telecommunication Equipment Company, ha sede a Shenzen e vende Gsm in tutto il mondo. Con l’ascesa della Cina - ufficialmente la seconda economia del mondo- entrambe hanno registrato crescite altissime nei profitti. Proprio questa voglia di supremazia, indurrebbe i cinesi a causare danni agli statunitensi. “La Cina –
conclude Rogers- è il primo paese per attacchi ai nostri computer”.
Così dopo lo sciopero dei dipendenti della Foxconn, si torna a parlare di Cina in ambito informatico. “L’indipendenza e l’integrità di Huweiì sono riconosciute da quasi centocinquanta mercati” dichiara Willism Plummer, vicepresidente di Huewi. “Lottiamo per l’occupazione e l’innovazione -continua- queste accuse sono prive di fondamento”.

