Edizione di: Venerdi, 5 settembre 2008 ore 22:59 | Cellulari | Videogiochi | Foto e video | Gadget | Gps | Hdtv e Monitor | Internet | iPhone-iPod | Notebook | Palmari | Software

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Google Chrome: un nuovo approccio al Browser

Google ha annunciato ieri Google Chrome, un nuovo browser open source il cui scopo è di migliorare l’esperienza web degli utenti di tutto il mondo. Disponibile da oggi in release beta in oltre 40 lingue, Google Chrome rappresenta un approccio al browser di tipo innovativo, basato sulla semplicità e la potenza cui gli utenti dei prodotti Google sono abituati.

Le Olimpiadi 2008 di Pechino

Oggi Google, il motore di ricerca più usato del web, celebra il “Le Olimpiadi 2008 di Pechino”.

Un’ Olimpiade, in epoca moderna come nell’antichità, è il periodo di quattro anni che intercorre tra due celebrazioni dei Giochi olimpici. Ogni Olimpiade termina con la celebrazione dei Giochi.

Nel periodo ellenistico vi fu l’uso (introdotto da Timeo di Tauromenio e poi da Eratostene) di datare tutti gli avvenimenti in base all’Olimpiade di appartenenza. Le Olimpiadi fornivano infatti un riferimento cronologico privilegiato, sia per il carattere panellenico dei Giochi olimpici, sia per l’abbondanza di riferimenti a tali giochi nella letteratura. Inoltre non si conoscevano avvenimenti databili con certezza prima del 776 a.C., data dei primi giochi olimpici dei quali si era conservata memoria scritta.

Adobe migliora la ricerca di contenuti sul Web

Adobe Systems Incorporated ha annunciato la collaborazione con i principali motori di ricerca mondiali per migliorare le capacità di trovare contenuti dinamici Web e RIA (Rich Internet Application). Adobe fornirà la tecnologia Adobe Flash Player ottimizzata per Google e Yahoo! allo scopo di potenziare il sistema di indicizzazione dei file SWF dei motori di ricerca e consentire agli stessi di scovare informazioni al momento irreperibili.
Questo migliorerà notevolmente la classificazione automatica dei risultati di ricerca all’interno dei milioni di RIA e altri contenuti SWF funzionanti su Adobe Flash Player. Gli sviluppatori di applicazioni RIA e di ricchi contenuti Web non dovranno più modificare i file vecchi e nuovi al fine di renderli adatti alla ricerca: i loro contenuti saranno infatti subito reperibili dagli utenti in ogni parte del mondo.

Google ci rende stupidi?

Recentemente, sul sito di “La Repubblica“, è uscito un interessante quanto controverso studio svolto in Inghilterra, sugli effetti che Google ed internet tutto, hanno (avrebbero) sulla mente umana.

Eccone un “montato”: “Di durata quinquennale e condotta sugli utenti online della British Library e quelli di un consorzio di istituzioni educative inglesi, la ricerca Britannica denota che gli user non leggono i materiali in una maniera tradizionale. Che una nuova forma di lettura sta emergendo e che è fatta dal veloce scorrimento orizzontale degli articoli alla ricerca di parole chiave. “Pare quasi che vadano in linea per evitare di leggere”, concludono i ricercatori inglesi. Un’altra fu condotta un paio di anni fa dal mensile scientifico Discover e stabilì che le e-mail riescono ad anestetizzare il cervello in maniera più profonda di quella della marijuana. (…)

Solstizio d’estate

Oggi Google, il motore di ricerca più usato del web, celebra il “solstizio d’estate”.

I solstizi sono i due momenti dell’anno nei quali il Sole raggiunge il punto più meridionale o settentrionale della sua corsa apparente nel cielo, rispettivamente al tropico del Capricorno e al tropico del Cancro.
Etimologicamente, solstizio significa “arresto del sole”, perché la sua elevazione zenitale non sembra cambiare da un giorno all’altro. I solstizi dipendono dall’inclinazione dell’asse terrestre.

Diego Velázquez

Oggi il motore di ricerca più utilizzato nel mondo celebra a modo suo Diego Rodríguez de Silva y Velázquez (Siviglia, 6 giugno 1599 – Madrid, 6 agosto 1660): pittore spagnolo l’artista più importante tra quelli presenti alla corte di Re Filippo IV di Spagna.

Primo volo mongolfiera 4 giugno

Oggi il motore di ricerca più utilizzato nel mondo celebra a modo suo il primo volo umano in aerostato.
La storia degli aerostati parte dai primi secoli DC, quando in Cina vennero gonfiati e fatti volare i primi palloni, ma il trasporto umano ha dovuto attendere il 1783 quando i Fratelli Montgolfier riuscirono a far sollevare il primo Pallone aerostatico ad aria riscaldata, che prese il loro nome.

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