La Rete GPS ha un concorrente cinese
Da oggi il Gps ha un nuovo concorrente. Nasce infatti Beidou, un sistema di posizionamento satellitare sviluppato dalla Cina.
Un traguardo arrivato dopo dieci anni che conferma la voglia di competere.
Questo sistema comprende dieci satelliti, ma viste le aspettative, sarà in grado di coprire tutto il mondo.
Ran Cheng, leader del progetto spiega che per ora funziona solo in Cina, Giappone e Corea del Sud. L’uso è sia militare che civile. Dagli anni ottanta Pechino lavora per un sistema satellitare alternativo.
Fra il 2000 e il 2003, i primi tre lanci dei satelliti. Seguono altri fra il 2005 e il 2007, fino all’ultimo che risale al novembre dello scorso anno.
Da alcune stime si calcola che le vendite delle applicazioni Beidou frutteranno per quaranta miliardi di dollari. Negli ultimi tempi la Cina è ha avuto una crescita rapidissima, tanto da diventare la seconda economia del mondo. Tra i difetti lo scarso rispetto dei diritti umani, basso costo del lavoro e censure a siti come Google.
Con la notizia di oggi, la Cina sarà sempre più indipendente anche nella tecnologia militare. Secondo uno studio dell’Istituto americano di tecnologia dietro l’invenzione di Beidou, ci sarebbe la necessità di avere informazioni più accurate per potenziali interventi bellici.
Finora l’unico si sistema di localizzazione mondiale era il Gps, brevettato negli Stati Uniti. In Europa esiste Galileo ma sempre sotto il controllo degli americani. Intanto tramite un portavoce, il governo cinese comunica che entro il 2013 ci saranno altri lanci di satelliti.
Scrivi un commento
Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine
